DAVID DI DONATELLO 2021:
una modesta proposta

29 Maggio 2020

Qui a WIFTMI abbiamo una passione per i numeri, perchè i numeri fotografano la realtà e mostrano i futuri che potremmo rendere possibili.

A proposito dei numeri del David di Donatello e del limitato contingente femminile presente nelle candidature 2020, la presidente Piera Detassis ha detto che “il David è una fotografia dell’oggi”, un oggi dove “servono più film prodotti da donne, più ruoli con le donne, più film diretti da donne”.

Non vi è alcun dubbio che la presidente abbia ragione, ce lo dicono i numeri:

 

nel 2020 sono stati candidate ai David 15 registe e 123 registi rispettivamente per 14 e 117 film.

 

Con una presenza equivalente all’11%, l’assenza delle registe nelle categorie Miglior Film e Miglior Regia diventa statisticamente giustificata. Ma solo statisticamente.

Per modificare queste percentuali, una intera filiera produttiva e molte teste devono cambiare. E dato che questo non accade nello spazio di un solo articolo, eccoci con una proposta strabiliante e dal risultato garantito in tempi brevissimi:

 

per contribuire all’equilibrio di genere in sede di voto e di rappresentazione, neutralizziamo le categorie dei David!

 

No, non stiamo proponendo una drastica eliminazione delle categorie, ma dei pregiudizi di genere insiti nelle loro stessa terminologia e dell’influenza che essi esercitano sulle nostre decisioni. Un esempio? Miglior Montatore, premio vinto quest’anno da Francesca Calvelli per Il traditore. Perchè non si chiama Miglior Montaggio? Miglior suono c’è già… Le ragioni di questa ed altre denominazioni sono così ovvie che passiamo direttamente alla nostra proposta di rendere neutrali in termini di genere le categorie che non lo sono.

(rullo di tamburo) Proponiamo alla presidente Detassis e all’ Accademia del Cinema Italiano un significativo restyling per le seguenti categorie:

 

 

OGGI DOMANI
Migliore Autore della Fotografia Miglior Fotografia
Miglior Scenografo Miglior Scenografia
Miglior Costumista Migliori Costumi
Miglior Truccatore Miglior Trucco
Miglior Acconciatore Migliori Acconciature
Miglior Montatore Miglior Montaggio
David dello Spettatore David del Pubblico

 

 

Qualcuna suona male? Meglio abituarsi a nuovi termini, che continuare con le vecchie abitudini.

Proponiamo anche di utilizzare la piattaforma dei David per promuovere buone pratiche, ma questo vogliamo credere che sia già in agenda come fu suggerito dall’appassionato monologo di Paola Cortellesi nell’edizione 2018.

E dato che ci piacciono i numeri, ecco alcuni dati da poter utilizzare alla prossima riunione su Zoom, alzando un ditino da Signorina Snob:

 

  • Franca Valeri, David Speciale 2020, non è mai stata candidata ad alcun David. Era in buona compagnia, anche Liliana Cavani e Lina Wertmüller non hanno mai avuto candidature o premi prima dei David alla carriera, uniche 2 registe a riceverlo su 17 premiate
  • Ci sono state ben 6 candidature femminili per la Miglior Regia in tutta la storia del David, stranamente nessuna vittoria mai
  • Le candidature per Miglior Film sono state 7, qui è andata benissimo con addirittura 2 vittorie
  • Piatto ricco anche al David per il Miglior Regista Esordiente con 19 candidature e 3 vittorie in 38 anni
  • Stesso menu per il Miglior Documentario: 23 candidature, 3 vittorie in 16 anni
  • Attenzione, la storia cambia con il Miglior Cortometraggio, cos’è tutta questa abbondanza: 17 candidature, 1 vittoriai    n 23 anni.
  • Nel 2020 le registe sono riuscite a farsi spazio nelle categorie Miglior Documentario (Didi GnocchiCarolina Rosi con Citizen Rosi) e Miglior Cortometraggio (Veronica Spedicati con      Il nostro tempo e Cristina Picchi con Unfolded) – sorprendentemente nessuna vittoria.

 

E per non farsi cogliere da domande insidiose, forniamo anche un pratico sommario con nomi, cognomi e titoli di quanto abbiamo enumerato. (vedere file excel)

Ci lasciamo con tutti i nomi delle vincitrici 2020 per categoria:

 

  1. Migliore attrice protagonista: Jasmine Trincaper La dea fortuna
  2. Migliore attrice non protagonista: Valeria Golinoper 5 è il numero perfetto
  3. Migliore sceneggiatura originale: Ludovica RampoldiValia Santella (con Marco Bellocchio e Francesco Piccolo) per Il traditore
  4. Miglior montatore: Francesca Calvelliper Il traditore
  5. Miglior truccatore: Dalia Colli (con Mark Coulier) per Pinocchio
  6. David speciale: Franca Valeri.

 

E salutando tutte le altre candidate.*

Cresciamo e moltiplichiamoci.

 

*36 per la precisione, per un totale di 41 rispetto a 99 candidati su 106.

Signora mia, non mi dica quanto è utile saper far di conto!

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