REPORT | USC Annenberg:
le serie US più inclusive

28 Gennaio 2024

È disponibile la nuova edizione de The Inclusion List, una ricerca volta ad identificare  le serie televisive più inclusive tra quelle trasmesse, via cavo e in streaming, sia davanti che dietro la macchina da presa.

 

L’elenco, frutto della collaborazione traLa USC Annenberg Inclusion Initiative e Adobe Foundation, ha utilizzato i dati relativi al personale della stagione televisiva 2021-2022 e delle serie in streaming del periodo 2021-2023. Sono state valutate più di 560 serie, esaminando 4.500 ruoli regolari e più di 11.000 membri della troupe in oltre 110.000 posizioni dietro le quinte.

 

Le figure professionali esaminate sotto il punto di vista del genere e di razza/etnia sono: regista, sceneggiatore/trice, produttore/trice, direttore/trice della fotografia, montatore/trice, compositore/trice, costumista, scenografo/a, direttore/trice del casting e primo/a assistente del regista.

 

Per quanto riguarda il cast sono stati esaminati genere, razza/etnia, LGBTQ+, disabilità ed età.

 

Le produttrici e i produttori più inclusivi sono (ancora) Greg Berlanti e Sarah Schecter, Ava DuVernay, Ravi Nandan, Mindy Kaling, Reese Witherspoon e altri ancora.

 

Ai primi posti per i prodotti network e cavo si trovano Queen Sugar (OWN), The Baby (HBO) e All American: Homecoming (CW) .

 

Per le piattaforme si classificano al top Raising Dion (Netflix), Gentefied (Netflix), The Garcias (Max), The Last Days of Ptolemy Gray (AppleTV+), Reasonable Doubt (Hulu), Now and Then (Apple TV+), Rap Sh!t (Max), With Love (Amazon Prime), First Kill (Netflix), e Swarm (Amazon Prime).

 

Per il report completo qui.

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