“Le sorelle Macaluso” e “Miss Marx”
candidati come miglior film
ai David 2021

28 Marzo 2021

Sono fresche di annuncio le candidature per i David di Donatello 2021 e ancor più fresca è la soddisfazione per le nomination di Le Sorelle Macaluso e Miss Marx a Miglior Film e di Emma Dante e Susanna Nicchiarelli per la Miglior Regia.

 

Due candidature femminili in due cinquine pesanti, un riconoscimento meritato per due dei migliori film della passata stagione.

 

La precedente occasione per una doppia candidatura Miglior Film e Miglior Regia era stata nel 2019 con Euforia di Valeria Golino e Lazzaro Felice di Alice Rohrwacher. Fu quella inoltre la prima volta che vide due donne candidate alla Miglior Regia. I premiati furono in quell’occasione Matteo Garrone e il suo peso massimo Dogman.

 

Nonostante l’assenza di candidate nelle due categorie nel 2020, un riequilibrio di genere si inizia a intravedere grazie a due ulteriori doppiette: Ginevra Elkann (Magari) e Alice Filippi (Sul più bello) in corsa quali Miglior Regista Esordiente e Faith della compianta Valentina Pedicini e Puntasacra di Francesca Mazzoleni per il Miglior Documentario.

 

Cautamente ottimista a riguardo la presidente e direttrice artistica da Piera Detassis:

 

“In 66 anni di storia del David, solo due volte una donna ha vinto per il miglior film e mai per la regia. Stiamo facendo un percorso, ma i dati precedenti sono agghiaccianti per l’umanità. Bisogna produrre, finanziare e distribuire più film di donne, una cosa chiesta anche da registi uomini, tanto è vero che ho ricevuto ben due lettere, non dico di chi, su questo tema, la sensibilità è forte anche da parte degli autori. Noi un segnale lo abbiamo dato, abbiamo un 30% di donne nella giuria composta dai vincitori delle passate edizioni e un 37% nella giuria di Cultura & Società. Un passo alla volta, arriveremo

 

Ad aver vinto per il miglior film fu entrambe le volte Francesca Archibugi: nel 1991 con Verso sera (ex aequo con Mediterraneo) e nel 1993 con Il grande cocomero. Candidata anche per la miglior regia, perse tutte e due le volte.

 

Incluso il 2021 ad oggi sono stati 9 i film diretti da registe candidati per Miglior Film (2 vittorie), 8 per la Miglior Regia (0 vittorie), 21 per la Miglior Regista Esordiente (3 vittorie), 24 per il Miglior Documentario (3 vittorie). In 66 edizioni. Quando si dice che c’è margine di miglioramento.

 

Detassis include giustamente nel quadro la composizione della giuria dove fattori come il genere, l’età, la provenienza geografica e molto altro ancora partecipano consciamente o meno alle preferenze da darsi. Per questo è fondamentale che le giurie siano bilanciate nella loro composizione, a partire dal genere. Tema questo molto discusso anche a livello internazionale, a partire dagli Oscar e dai Golden Globes per continuare nei BAFTA e tutte le premiazioni a venire.

 

Un 30% e un 37% sono positivi perché sono un miglioramento, ma non può bastare. Se per migliorare la giuria composta dai vincitori delle passate edizione speriamo aiutino le vittorie dell’edizione 2021 e le future (e chissà quanti anni ci vorranno se non verranno riformulati i criteri), sulla giuria di Cultura & Società si può e si deve ancora intervenire fin da adesso per il 2022.

 

Al momento la giuria è così composta: 1.580 votanti, di cui 1.116 uomini e 464 donne.

 

Con questo invito, in attesa delle premiazione l’11 maggio, auguriamo a tutte le candidate e a tutti i candidati buona fortuna!

 

 

 

 

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