Insieme virtualmente,
ma insieme!

29 Novembre 2020

Lo scorso lunedì 23 novembre abbiamo finalmente avuto occasione di rivederci e tornare a parlare tutte insieme degli argomenti che ci stanno a cuore e che, in questo momento storico eccezionale di cambiamento, adattamento, evoluzione e ricostruzione, tornano alla ribalta con addirittura maggiore urgenza.

 

La chiave non è pensare a come riavere il mondo che c’era prima ma trovare opportunità di inclusione ed equità da quello che ne resta attraverso progettualità e partecipazione, principi fondamentali che la nostra associazione si prefigge di facilitare e promuovere. Non abbiamo, ovviamente, bacchette magiche, il nostro è un lavoro di volontari/e e siamo ancora piccole, ma molto determinate a rovesciare la narrativa, e proprio perché ancora giovanissime, possiamo crescere molto, se lavoriamo insieme.

 

I vostri progetti sono i nostri progetti quando contribuiscono agli obiettivi dell’associazione ed i vostri progetti possono essere i nostri quando con il loro realizzarsi contribuiamo, usiamo una parola grossa, eticamente all’evoluzione del nostro settore.

 

Crediamo nella vostra creatività e visionarietà. E mentre siamo state felici di vedervi continuiamo a sognare il momento ed il luogo che ci permetterà di ritrovarci di persona, confrontarci, parlare dei nostri progetti collettivi e singoli in maniera autentica, ora che questa pandemia ci ha mostrato ciò che davvero conta per ciascuno di noi.

 

Nel 2021 il focus dell’associazione sarà sulla crescita – in primo luogo degli standard dell’industria. Stiamo quindi lavorando su un progetto di codice etico o di condotta relativo alle molestie nei luoghi di lavoro, da proporre ad aziende ed istituzioni, ma in primo luogo a noi stessi come dipendenti, imprenditrici, lavoratrici.

 

Intendiamo proseguire il dialogo iniziato a Venezia in ottobre con le scuole di cinema e non solo. Per crescere si deve sempre partire dalla formazione e quale formazione è quella che offre un canone vecchio di decenni o un corpo insegnanti non inclusivo?

 

Ed ovviamente proseguiremo la collaborazione con la Biennale, volta ad illuminare le aree sulle quali è prioritario intervenire per ridurre il divario di genere. Il dialogo con le scuole è un esempio di questo percorso.

 

Continueremo a collaborare con le associazioni che condividono le nostre finalità e siamo più che lieti di annunciare di aver avviato una collaborazione con UNITA, Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo, il cui primissimo frutto lo avete visto il 25 novembre in occasione della  Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

 

Adegueremo il nostro Statuto alle necessità dell’associazione e procederemo all’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts).

 

Ed ovviamente altro ancora, che già sappiamo, stiamo sviluppando o che individueremo insieme.

 

Di progetti già in atto, abbiamo sicuramente quello di Formazione, con la creazione di videopillole di e-learning incentrate sui temi degli stereotipi di genere e dei pregiudizi inconsapevoli, grandi nemici della parità di genere, che dobbiamo imparare a conoscere, per poterli debellare dalla nostra cultura e dalla nostra società, regalando a noi stesse e alle generazioni future un immaginario libero da queste zavorre che ci portiamo dietro da secoli.

 

Durante il difficile anno che sta per finire abbiamo creato due importanti team di comunicazione per il lavoro dell’associazione, quello della newsletter e quello dei social, che ci hanno permesso di mantenere un costante contatto con voi e di tenervi sempre aggiornate ed informate. Prima della pandemia siamo riuscite a partecipare a riunioni istituzionali importanti, a supportare il lancio del documentario “Everything changes” della Geena Davis Foundation e distribuito in Italia dalla nostra socia, Simona Garibaldi, attraverso un’anteprima al MAXXI, e ad organizzare uno speed networking date dal vivo. Subito dopo il lockdown abbiamo collaborato con la nostra socia, Maria Iovine, al progetto “Post Virus” che annovera interviste e considerazioni sulla condizione della donna post pandemia e sulle possibilità da cogliere per un’equiparazione delle paghe e un’equa ridistribuzione delle posizioni apicali.

 

Visione e collaborazione sono le nostre parole magiche, perché per superare il momento contingente dobbiamo avere una visione – per non parlare dell’atto della visione, al quale dobbiamo i nostri lavori – e perché tutto ciò che creiamo è sempre frutto di uno sforzo collettivo.

 

Una delle collaborazioni che siamo felici di annunciare è quella con Visionarie. Accogliamo con entusiasmo l’entrata della sua fondatrice. Giuliana Aliberti, in associazione e siamo convinte che faremo grandi cose insieme. Senza le buone compagnie e il dialogo, il viaggio è meno ricco così come i risultati. Su questa scia, siamo anche entrate in contatto con Immaginaria e con altre realtà affini che arricchiscono la nostra rete e che hanno dato origine ad una conversazione che si sta trasformando in una collaborazione per evitare la dispersione delle energie per il raggiungimento di finalità comuni. La connessione, non solo quella del wifi, ci arricchisce e ci fa progredire.

 

La connessione per noi non riguarda solo l’Italia. Un’altra nostra socia, Anna di Francisca, ci ha proposto un progetto interessante di networking internazionale tra le Women in Film, Television & Media di tutte le altre nazioni. È un progetto nascente del quale vi parleremo più approfonditamente in seguito.

 

Come avrete letto dalle nostre comunicazioni recenti, questo Direttivo sta terminando il suo ciclo vitale e le prime vere elezioni arriveranno a Gennaio. A questo proposito potete scriverci o anche farci domande su come funziona. Per ora possiamo già dirvi che le attuali consigliere, che tornino a candidarsi o meno, hanno confermato la loro disponibilità ed ancor prima il loro interesse a continuare a lavorare per l’associazione in un segno di continuità che tornerà senz’altro utile al nuovo Direttivo e all’associazione tutta. Non c’è dubbio che quante più persone diventano operative, quanto più possiamo ottenere risultati positivi nel perseguire piccoli e grandi obiettivi.

 

Riteniamo, e speriamo siate ancora d’accordo, che il nostro posizionamento trasversale ai settori dell’audiovisivo, aperto alle collaborazioni con i singoli e le realtà associative, in dialogo costruttivo con le istituzioni, all’interno di una rete internazionale resti il nostro punto di forza e ci rappresenti a pieno. Sono stati tre anni di lavoro continuo e di tanta perseveranza, che ci portano ad un 2021 che darà l’avvio ad una fase più “matura” dell’associazione.

 

In questo incontro abbiamo usato parole belle quali:

 

Rete – Condivisione – Ricostruzione- Opportunità – Collettività – Ricostruzione – Visione- Collaborazione – Scambio – Conversazione – Unione – Contatto – Empatia – Conoscenza reciproca – Con-pensare – Sorellanza

 

Stiamo preparando un regalo da scartare insieme per il prossimo appuntamento virtuale a fine Dicembre (data TBA – ma sicuramente prima della cena di Natale!).

 

È stato bello rivederci! A presto!

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